Prevista la pena di morte per i gay in Uganda
Cronaca Wd, schermo sabato, gennaio 9th, 2010
A sostenere la tesi che il mondo è estremamente diversificato e sfaccettato nelle sue suddivisioni geopolitiche risponde all’ appello lo stato dell’ Uganda, paese africano lontanissimo da qualsiasi passo in avanti o svolta storica in tema di diritti riconosciuti agli omosessuali che rappresentano, numericamente parlando, una sostanziosa fetta della popolazione totale; si stima infatti che siano 500 mila i soggetti gay su 31 milioni di persone. Ad aggravare il quadro legislativo ugandese, già fortemente aspro e duro nei confronti degli omosessuali c’è un provvedimento che fa discutere il mondo intero.
Oltre all’ ergastolo previsto per chi ha fatto coming out o come alternativa, il pagamento di esose somme di denaro, si sta riflettendo di introdurre il reato di “omosessualità aggravata”, alias pena di morte, per coloro che consumano rapporti sessuali con persone disabili, sieropositive e minori. Come se non bastasse, sarebbero condannati a 7 anni di carcere anche i familiari di persone omosessuali che non collaborano con la giustizia, nel tentativo di proteggere il proprio caro.
Via|Notiziegay
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