Bagno di sangue in Messico, 17 morti a un party gay
10, Cronaca Wd, MONDO martedì, luglio 20th, 2010
L’ennesima strage, forse legata alla droga, ha macchiato di sangue il Messico nella notte tra sabato 17 e domenica 18 luglio. Queste volta a essere colpiti sono stati un gruppo di ragazzi accorsi al residence “Italia Inn” di Torreon, nello stato di Coahuila, per la festa friendly “Party gaysototota!” organizzata su Facebook. Stando alle testimonianze dei sopravvissuti, i sicari erano armati di kalashnikov e sono giunti al luogo del raduno con cinque o sei auto, sparando poi all’impazzata sulla folla terrorizzata al grido di “Ammazziamoli tutti” e fuggendo subito dopo.
A terra, oltre ai corpi di undici uomini e sei donne tra i venti e i trentotto anni, sono stati rinvenuti ben 200 bozzoli di pallottole. Il bilancio, non ancora definitivo, conta 17 morti e 21 feriti – alcuni dei quali in gravi condizioni – e riporta all’attenzione dei media internazionali la situazione di paura e di anarchia in cui vivono queste città messicane al confine con gli Stati Uniti, dove si combatte una vera e propria guerra tra bande per il controllo del cartello della droga. Non è stato escluso anche il movente omofobo, visto che il party era stato annunciato sul famoso social network già da alcuni giorni e sugli inviti si poteva trovare anche la mappa stradale per raggiungere il residence. Le indagini, condotte dalla procura generale, sono tuttora in corso.
Via – Blitz Quotidiano
Short URL: http://gaymagazine.it/?p=9671







