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giovedì 5 Novembre 2026

Chris Pappas, primo senatore Usa dichiaratamente gay

Alle elezioni di metà mandato Chris Pappas ha vinto la corsa al Senato in New Hampshire e, secondo Adnkronos, diventa il primo senatore dichiaratamente gay della storia Usa. Nella stessa notte altri primati per il Congresso.

Dalle elezioni di metà mandato americane arriva un primato che riguarda da vicino la comunità LGBTQIA+. Secondo l’Adnkronos, Chris Pappas ha vinto la corsa per il Senato in New Hampshire ed è “destinato a diventare il primo senatore dichiaratamente gay” nella storia degli Stati Uniti. Democratico, Pappas rappresenta dal 2019 il primo distretto del New Hampshire alla Camera dei rappresentanti, dove è stato il primo deputato apertamente gay eletto nello Stato.

Un primato da leggere con precisione

Il traguardo riguarda gli uomini gay. Tammy Baldwin, senatrice del Wisconsin, siede a Washington dal 2013 ed è stata la prima persona dichiaratamente lesbica a ottenere un seggio nella camera alta. Pappas, quindi, non è la prima persona LGBTQIA+ al Senato, ma sarebbe il primo senatore gay dichiarato. L’agenzia presenta gran parte degli esiti come proiezioni, in attesa delle conferme ufficiali.

Il resoconto dell’Adnkronos non riporta percentuali né il nome dello sfidante. Sul quadro generale l’agenzia scrive che i Democratici hanno ottenuto la maggioranza sia alla Camera sia al Senato.

Gli altri primati della notte elettorale

Quello di Pappas è uno dei tanti “primi” della tornata. In Michigan Abdul El-Sayed, 42 anni, di origine egiziana, ha battuto il repubblicano Mike Rogers e diventa il primo senatore musulmano. Alla Camera Hakeem Jeffries, rieletto a New York per l’ottavo mandato, è indicato come futuro primo Speaker afroamericano. Adam Hamawy, eletto nel dodicesimo distretto del New Jersey, è descritto come il primo membro musulmano del Congresso. Claire Valdez, nel settimo distretto di New York, sarebbe la prima donna nativa americana a rappresentare lo Stato a Washington.

Tra i governatori, l’Adnkronos segnala Byron Donalds in Florida, 48 anni, come prima guida afroamericana dello Stato, e Keisha Lance Bottoms in Georgia, già sindaca di Atlanta, che avrebbe battuto il repubblicano Rick Jackson e sarebbe la prima governatrice nera degli Usa. In Wisconsin David Crowley, 40 anni, ha sconfitto il repubblicano Tom Tiffany e sarebbe il primo governatore afroamericano dello Stato.

Cosa cambia per la rappresentanza

Con l’arrivo di Pappas, nella camera alta siederanno almeno due persone dichiaratamente LGBTQIA+, lui e Baldwin. Il dato va letto insieme agli altri esiti della notte, che portano al Congresso e alla guida degli Stati candidati di minoranze storicamente poco rappresentate. I risultati definitivi e le certificazioni dei singoli Stati diranno se tutti i primati annunciati verranno confermati.

Immagine: foto di Andy Feliciotti su Unsplash (immagine illustrativa).

Fonte: Adnkronos