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giovedì 5 Novembre 2026

Ravagnani a BellaMà, polemica sulle domande private di Diaco

Le domande di Pierluigi Diaco all'ex sacerdote Alberto Ravagnani su Rai 2 hanno acceso reazioni sui social, in Rai e in politica. Al centro, il confine tra curiosità televisiva e vita privata.

Un’intervista televisiva si è trasformata in un caso. Nell’ultima puntata di BellaMà su Rai 2, Pierluigi Diaco ha ospitato Alberto Ravagnani, ex sacerdote della diocesi di Milano e concorrente di Ballando con le Stelle. Secondo l’ANSA, che ha dato conto della vicenda il 4 novembre, l’ospite si aspettava di parlare della partecipazione al talent, del suo libro autobiografico e della scelta di lasciare il sacerdozio. La conversazione si è invece spostata sulla sfera intima.

Le domande e le risposte

Il conduttore ha chiesto a Ravagnani se fosse attratto dagli uomini o dalle donne. L’ex sacerdote ha risposto di essere attratto dalle donne, aggiungendo che la domanda gli sembrava priva di fondamento. Diaco ha poi insistito su un tema ancora più personale, cioè se avesse già avuto esperienze sessuali. Ravagnani ha detto di sentirsi messo in difficoltà, senza entrare nel merito.

Sempre stando all’agenzia, Diaco ha sostenuto che chi sceglie di esporsi pubblicamente debba una forma di sincerità al pubblico, e ha letto la reticenza dell’ospite come la volontà di conservare un alone di mistero per ragioni di immagine. Nella puntata successiva il conduttore non è tornato sull’argomento e la Rai non ha preso posizioni ufficiali.

Le reazioni

Il video si è diffuso in fretta sui social, dove molti utenti hanno giudicato inopportune le domande. Milly Carlucci ha definito “inaccettabile” l’accaduto in una storia su Instagram. Lo staff di Ballando con le Stelle, riferisce l’ANSA, avrebbe espresso forte disappunto e starebbe valutando di non mandare più i propri concorrenti nel programma.

Nel consiglio di amministrazione Rai, i consiglieri di opposizione Alessandro Di Majo e Roberto Natale e il rappresentante dei dipendenti Davide Di Pietro hanno parlato di un “tono inquisitorio”, con il rischio di sconfinare nell’aggressione. Federica Frangi, della maggioranza, ha invece difeso Diaco, giudicando sproporzionate le polemiche. Solidarietà a Ravagnani è arrivata dal Cdr del Daytime, dal Comitato Pari Opportunità Rai e dall’Usigrai. La delegazione del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza ha attaccato il conduttore parlando di “aggressione verbale”.

Il tema della riservatezza

Il caso riporta l’attenzione su una questione che riguarda tutte le persone, a prescindere da orientamento e storia personale: chi va in televisione ha il diritto di decidere che cosa raccontare della propria vita affettiva e sessuale. Sono scelte private, e restano tali anche per chi è noto al pubblico. Una domanda sull’orientamento posta in diretta, davanti alle telecamere, mette l’ospite davanti a una scelta che dovrebbe poter fare con i propri tempi.

Resta da vedere se la Rai interverrà e quali conseguenze avrà la presa di posizione dello staff di Ballando.

Immagine: foto di Miguel A Amutio su Unsplash (immagine illustrativa).

Fonte: ANSA, ANSA, ANSA