Pansessuale: significato, differenza con bisessuale e bandiera
Che cosa vuol dire pansessuale, da dove nasce la parola e in che cosa si distingue dalla bisessualità. Con bandiera, dati e risposte ai dubbi più frequenti.
Pansessuale è la persona che prova attrazione sessuale per altre persone indipendentemente dal genere in cui si identificano o dal sesso. È la definizione che il vocabolario Treccani registra nella voce dedicata, inserita tra i neologismi del 2023. Chi usa questa etichetta dice che il genere del partner non guida il proprio orientamento. Qui trovi il significato della parola, la sua origine, il confronto con la bisessualità, la bandiera, i dati disponibili e i pregiudizi più diffusi.
Pansessuale significato: cosa vuol dire essere pansessuale
Per rispondere a “cosa vuol dire pansessuale” conviene partire dalle definizioni delle organizzazioni che si occupano di diritti e linguaggio LGBTQIA+. La Human Rights Campaign (HRC) parla di un potenziale di attrazione emotiva, romantica o sessuale verso persone di qualsiasi genere. GLAAD la descrive come la capacità di formare attrazioni durature verso qualsiasi persona, a prescindere dall’identità di genere. Stonewall, organizzazione britannica, osserva che nell’attrazione pansessuale non contano il sesso né il genere.
Il senso di “potenziale di attrazione”
La definizione di HRC precisa che questo potenziale non è necessariamente simultaneo, né uguale nel modo o nel grado. Stonewall aggiunge che avere il potenziale di attrazione verso persone di ogni genere non equivale a provare attrazione per chiunque. Essere pansessuale descrive quindi l’orizzonte entro cui nasce il desiderio, che resta comunque legato alle singole persone incontrate.
Il riferimento ai generi comprende le persone cisgender, le persone trans e quelle non binarie. Per chiarire questi termini esiste una guida su identità di genere, cisgender e non binario. Chi vuole orientarsi tra le sigle può invece partire dal significato di LGBTQIA+.
Origine della parola pansessuale
Il prefisso deriva dal greco pân, “tutto”. Secondo Treccani, “pansessuale” è formato da pan- e sessuale ed è un calco dell’inglese pansexual, attestato in quella lingua dal 1972. Tra le attestazioni italiane citate dal vocabolario compare Elementi di critica omosessuale di Mario Mieli, pubblicato da Einaudi nel 1977. Per ricostruire il contesto di quegli anni c’è la panoramica sulla storia del movimento LGBTQIA+ in Italia.
Lo stesso vocabolario conserva anche un significato più antico. In una voce storica, “pansessuale” è un aggettivo poco comune che si riferisce al pansessualismo, la concezione secondo cui l’istinto sessuale sta dietro a ogni comportamento umano. Treccani precisa che il termine veniva usato soprattutto per connotare in modo polemico la teoria freudiana. Il senso legato all’orientamento è quello che oggi compare nei neologismi.
Nel 2015 Wired.it usava la parola in un articolo su Miley Cyrus, altra attestazione registrata da Treccani. La voce “pansessualità”, anch’essa tra i neologismi del 2023, la definisce come attrazione sessuale verso una persona indipendentemente da identità di genere o sesso.
Differenza tra bisessuale e pansessuale
Chi cerca la differenza tra bisessuale e pansessuale trova nelle fonti una distinzione che riguarda il ruolo del genere. HRC definisce bisessuale una persona attratta emotivamente, romanticamente o sessualmente da più di un genere. GLAAD scrive che essere bisessuali significa essere attratti da più di un genere, mentre essere pansessuali significa essere attratti da tutte le identità di genere o a prescindere dal genere. Treccani, citando il volume Parla bene pensa bene di Cristalli, riassume così: per i bisessuali il genere conta, per i pansessuali no.
Dove le due etichette coincidono
Le stesse fonti riconoscono una vasta area comune. Treccani, riprendendo un articolo di Cosmopolitan, scrive che pansessuale e bisessuale spesso si sovrappongono e che alcune persone usano entrambi i termini. HRC nota che le due parole sono a volte usate in modo intercambiabile. GLAAD colloca la pansessualità tra i vari termini sotto l’ombrello bi+, mentre per Stonewall “bi” funziona da ombrello che comprende bisessuale, pan e queer.
Riepilogo dei punti di contatto e di distanza
- Bisessuale: attrazione verso più di un genere, secondo HRC e GLAAD.
- Pansessuale: attrazione verso persone di qualsiasi genere o a prescindere dal genere.
- Punto di contatto: entrambe le parole indicano un’attrazione che non si limita a un solo genere.
- Punto di distanza: le definizioni ufficiali, osserva Stonewall, trattano il genere in modo diverso.
Chi sceglie l’etichetta
Per Stonewall l’etichetta è valida per la persona che la sceglie. Chi si riconosce in entrambe le parole può quindi usarle entrambe, come ricorda anche Treccani. Il glossario consultabile nella guida su come usare i termini giusti sul mondo LGBTQIA+ aiuta a ritrovare le altre parole del lessico.
Onnisessuale e polisessuale
Nell’area dell’orientamento che riguarda più generi circolano altri termini. L’American Psychological Association (APA) elenca bisessuale, queer, polisessuale e pansessuale, aggiungendo che quest’ultimo è anche detto multisessuale e onnisessuale. Le organizzazioni consultate non fissano una distinzione condivisa tra queste parole. Per questo onnisessuale e polisessuale vanno intesi come termini che alcune persone usano per descriversi.
Bandiera pansessuale e giornata della visibilità
La bandiera pansessuale è comparsa online intorno al 2010, come indica HRC. Ha tre fasce orizzontali: rosa, giallo e blu. Secondo HRC il rosa rappresenta l’attrazione per le donne, il blu quella per gli uomini e il giallo quella per tutte le altre persone, collocate tra i due poli o oltre il binarismo di genere.
La bandiera bisessuale, ideata da Michael Page nel 1998, usa invece il rosa per l’attrazione verso lo stesso genere, il blu per quella verso il genere opposto e il viola al centro per l’attrazione verso due generi. Entrambe le bandiere compaiono nelle manifestazioni descritte nella guida al Pride Month e ai suoi eventi.
24 maggio
Il 24 maggio ricorre il Pansexual Visibility Day. HRC lo descrive come un’occasione per dare risalto e celebrare le persone che si identificano come pansessuali.
Quante persone si definiscono pansessuali
I dati sono pochi e dipendono dal modo in cui vengono poste le domande. Nel Census 2021 di Inghilterra e Galles, l’Office for National Statistics (ONS) ha rilevato tra le persone dai 16 anni in su 48.000 pansessuali, pari allo 0,10%. Le persone bisessuali sono 624.000 (1,3%) e il totale LGB+ è di 1,5 milioni (3,2%). Nel novembre 2023 l’ONS ha corretto un errore di produzione sulla categoria pansexual: la cifra qui riportata è quella corretta.
L’indagine Ipsos LGBT+ Pride Survey 2023 ha coinvolto 22.514 adulti in 30 paesi, tra il 17 febbraio e il 3 marzo 2023. Nella media dei paesi il 9% si definisce LGBT+, il 4% bisessuale e l’1% pansessuale o onnisessuale. Gallup, nel rilevamento statunitense pubblicato nel febbraio 2025, indica il 5,2% di adulti bisessuali e non riporta la pansessualità come categoria a sé.
Per l’Italia manca una cifra comparabile. L’indagine ISTAT sulle persone in unione civile riporta gay, lesbiche, bisessuali, asessuali e altro, senza la categoria dei pansessuali.
Miti e pregiudizi sulla pansessualità
Stonewall UK ha raccolto cinque idee sbagliate frequenti sulla pansessualità.
- “Pansessuale e bisessuale sono la stessa cosa”. Le due identità si sovrappongono, ma le definizioni ufficiali trattano il genere in modo diverso.
- “La pansessualità è transfobica”. Stonewall la definisce un mito pericoloso e falso.
- “Le persone pansessuali sono avide”. Secondo Stonewall non è avido avere il potenziale di attrazione verso persone di ogni genere.
- “Sono confuse o indecise”. Sanno chi sono e non devono scegliere tra i generi per dimostrarlo.
- “È una moda recente”. Il termine ha una storia più lunga, riportata nella risposta alle domande frequenti.
Anche l’idea di un’attrazione rivolta a chiunque trova risposta nella definizione di HRC, che parla di potenziale e precisa che non è necessariamente simultaneo, né uguale nel modo o nel grado.
Per chi vuole sostenere una persona che si dichiara, esistono le indicazioni su come accogliere un coming out e i consigli per essere un alleato.
Personaggi noti che si sono dichiarati pansessuali
Alcune persone note hanno usato la parola in prima persona. Le dichiarazioni seguenti sono riportate così come le hanno pubblicate le testate citate nelle fonti, in traduzione dall’inglese dove indicato.
- Miley Cyrus. Nel 2015 ha dichiarato: “Sono molto aperta su questo: sono pansessuale”, come riportano GLAAD e The Advocate.
- Janelle Monáe. Nel 2018, in un’intervista a Rolling Stone, ha raccontato: “Più tardi ho letto della pansessualità e ho pensato: ‘Ah, sono cose in cui mi riconosco anch’io'” (traduzione dall’inglese, riportata da CBS News).
- Bella Thorne. A Good Morning America, nel luglio 2019, ha detto di essere pansessuale. Il Giornale ha tradotto così le sue parole: “Io posso essere attratta da chiunque a prescindere dall’identità di genere”.
- Gian Maria Sainato. Il concorrente dell’Isola dei Famosi 2023 ha detto a Fanpage.it: “Oggi mi identifico di più come pansessuale”, spiegando che l’attrazione, sia mentale sia fisica, include tutti i generi, nessuno escluso.
Domande frequenti
Cosa significa pansessuale in parole semplici?
Una persona pansessuale può provare attrazione per altre persone senza che il loro genere o il loro sesso sia il criterio. Treccani la definisce come attrazione sessuale indipendente dal genere in cui l’altra persona si identifica. Il prefisso pan- viene dal greco e significa “tutto”.
Qual è la differenza tra pansessuale e bisessuale?
Nelle definizioni di GLAAD, bisessuale indica attrazione verso più di un genere, mentre pansessuale indica attrazione verso tutte le identità di genere o a prescindere dal genere. Le due etichette si sovrappongono e alcune persone usano entrambe le parole. Per Stonewall ciascuna è valida per chi la sceglie.
Chi amano le persone pansessuali?
Possono provare attrazione emotiva, romantica o sessuale verso persone di qualsiasi genere. HRC parla di potenziale di attrazione, che non è necessariamente simultaneo né uguale nel modo o nel grado. Chi è pansessuale, come chiunque, si innamora di singole persone e non di una categoria.
Cosa rappresentano i colori della bandiera pansessuale?
Secondo HRC la bandiera, comparsa online intorno al 2010, ha tre colori. Il rosa rappresenta l’attrazione per le donne, il blu quella per gli uomini e il giallo quella per tutte le altre persone, collocate tra i due poli e oltre il binarismo di genere.
Pansessuale è una moda recente?
Stonewall segnala che il termine compare nell’Oxford English Dictionary almeno dai primi anni del 1900 e con il significato attuale almeno dalla fine degli anni Sessanta. Treccani lo registra in italiano tra i neologismi del 2023, con attestazioni che risalgono al 1977 nel libro di Mario Mieli.
Fonti
- Treccani, “pansessuale” (neologismi)
- Treccani, “pansessualità” (neologismi)
- Treccani, “pansessuale” (voce storica)
- Treccani, “pansessualismo”
- Human Rights Campaign, glossario
- Human Rights Campaign, bandiere LGBTQ
- Human Rights Campaign, Pansexual Visibility Day
- GLAAD, glossario dei termini
- GLAAD, cosa significa pansessualità secondo quattro persone note
- Stonewall UK, cinque idee sbagliate sulla pansessualità
- Stonewall UK, elenco dei termini LGBTQ
- American Psychological Association, orientamento sessuale
- Office for National Statistics, orientamento sessuale in Inghilterra e Galles (Census 2021)
- PinkNews, la correzione dei dati ONS sui pansessuali
- Ipsos, LGBT+ Pride Survey 2023
- Gallup, identificazione LGBTQ+ negli Stati Uniti
- ISTAT, report sulle persone in unione civile
- The Advocate, Miley Cyrus
- CBS News, Janelle Monáe
- il Giornale, Bella Thorne
- Fanpage.it, Gian Maria Sainato




